Il progetto Bridge to Russia

Il punto d'accesso alla Russia per le imprese del Nord Est italiano

Un po' di storia

27 novembre 2013: il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e il primo ministro italiano dell'epoca Enrico Letta si incontrano a Trieste per il vertice italo/russo. Vengono firmati 28 fra accordi e trattati. Uno degli accordi che vede come firmatari Finest S.p.a. di Pordenone, Unicredit S.p.a., Zao Unicredit Bank Russia e Simest S.p.a. (Società Italiana per le imprese all'estero) si chiama "A Bridge To Russia". L'accordo nasce con l'obiettivo di rispondere alle crescenti necessità dell'imprenditoria italiana di investire, operare e competere al meglio nei Paesi appartenenti alla Federazione Russa. Successivamente viene costituita la rete di impresa "Bridge To Russia servizi", promossa da Finest nell'ambito dell'accordo sopra richiamato e che vede come soggetti retisti Finest S.p.A., IC&Partners S.p.A. e InJob S.p.A.

Gli obiettivi:

Bridge to Russia nasce dalla volontà dei professionisti che l'hanno fondata di mettere a fattore comune le competenze acquisite in decenni di attività nel Paese, per offrire un sostegno completo alle imprese italiane interessate a espandere il proprio business in Russia e nei Paesi limitrofi. Un unico e completo punto servizi, con focus sulle esigenze delle PMI del territorio, dove l'impresa troverà orientamento e consulenza in materia fiscale, amministrativa, legale, istituzionale, doganale, logistica e societaria. Con Bridge to Russia l'azienda potrà sviluppare la propria market entry strategy vincente, selezionare il management e lo staff locale, ricevere supporto grazie ad un equity partner e socio finanziatore pronto a sostenere l'investimento e offrire assistenza.

Chi sono i Retisti e perché aderiscono al progetto "Bridge To Russia"

Finest S.p.A: Finest S.p.a. è la Società Finanziaria per l'internazionalizzazione delle imprese del Nordest, nata nel 1991 con legge dello Stato (19/1991) al fine di agevolare lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale nel territorio. E' una Società per azioni partecipata da Friulia S.p.a., società finanziaria della Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Regione Veneto, dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Simest e da alcune banche del territorio: è referente del Ministero per lo Sviluppo Economico. Sia nel ruolo di equity partner che di soggetto finanziatore e advisory tecnico, Finest promuove lo sviluppo, la competitività e la crescita del valore delle aziende partner sui mercati globali, partecipando ai progetti d'investimento al fianco dell'imprenditore. Operativa in 44 Paesi compresi tra l'Europa Centrale e Orientale, Balcani, Russia e Paesi CSI e Paesi del Mediterraneo, Finest stimola l'avvio di progetti internazionali partecipando al capitale sociale della joint venture estera, finanziandola anche direttamente e consentendo, nel contempo, l'accesso a strumenti di finanza agevolata.
IC&Partners S.p.A: IC&Partners è una società di consulenza per l'internazionalizzazione che opera accanto alle imprese supportandone il processo di ingresso o di sviluppo sui mercati esteri. IC&Partners sa creare valore per le aziende che vogliono crescere sui mercati globali: i suoi consulenti per l'internazionalizzazione d'impresa individuano le migliori opportunità di business all'estero, disegnano il percorso strategico adatto a coglierle e le affiancano nell'implementazione del loro piano di internazionalizzazione.
In Job S.p.A: In Job è una international recruitment company con sede a Verona e presente in Europa, Stati Uniti e Asia che si occupa di ricerca di professionisti qualificati e di placement in azienda con soluzioni contrattuali a tempo determinato e indeterminato. Esperta nella selezione di alti potenziali, specialisti, manager e middle executive con un percorso di studi specialistico ed una concreta esperienza nel ruolo, ha maturato una pluriennale conoscenza del mercato del lavoro, italiano ed estero.

Il progetto di sistema

"MAKE WITH ITALY NETWORK PROJECT" :
A settembre 2016 la rete "Bridge To Russia" presenta il progetto "Make with Italy Network Project". La Federazione Russa dopo il varo delle sanzioni U.E. e U.S.A. del 2014, inaugura agli inizi del 2015 un piano articolato per sostituire le importazioni attraverso lo sviluppo della produzione in loco. Questo percorso, irreversibile, ha avviato un processo di riorganizzazione per le aziende che intendono operare e vendere nel mercato della Federazione Russa.
La rete Bridge To Russia, nell'ottica degli obiettivi strategici che si è data, ha voluto attivare un sistema per accrescere le opportunità di business matchmaking tra controparti italiane e russe attraverso una piattaforma web: nasce così "Make with Italy Network Project". In particolare, l'accesso alla piattaforma è strettamente riservato ai consulenti d'impresa e agli enti istituzionali (Agenzie di promozione investimenti, Camere di Commercio, Confindustria, ecc.) che gestiscono le relazioni con imprese interessate a sviluppare progetti concreti e auto sostenibili.